La morte di Raffaele Giamminelli

La morte di Raffaele Giamminelli







Il 22 agosto il professor Raffaele Giamminelli è morto.
Abbiamo perso un amico e un artista che ha molto lavorato con dedizione, sin dal 2005, per sant’Andrea Avellino.

Era nato a Pozzuoli (Napoli), il 19 maggio 1939, era sposato ed aveva due figli.
Nel 1955 si era diplomato all’Istituto Statale d’Arte e nel 1957 al Liceo Artistico Statale di Napoli. Ha insegnato fino al 1999, quando è andato in pensione, negli Istituti Superiori Statali.
È stato uno studioso della sua città e del territorio flegreo, dalla storia, all’urbanistica, all’architettura, alla cartografia, all’iconografia, alla toponomastica, alla demografia.
Riportare i suoi incarichi sarebbe troppo lungo. Voglio qui ricordarne solo alcuni.
Ha ricoperto incarichi nella Diocesi di Pozzuoli sulle tematiche dei Beni Culturali, dell’arte sacra e per l’Anno Santo. È stato membro della Commissione Consultiva per la Toponomastica del Comune di Pozzuoli.
Ha esposto nella Biblioteca Nazionale di Napoli un servizio fotografico I Campi Flegrei ieri ed oggi.
Ha scritto per diversi quotidiani e periodici locali ed ha pubblicato molti libri.
Per il XXV centenario della fondazione di Pozzuoli (1972) ha realizzato la medaglia commemorativa, l’annullo speciale e la targhetta pubblicitaria postale. Nel 1980 ha progettato e diretto il Monumento ai Caduti sul Lavoro di Pozzuoli. Ha lavorato con la Diocesi di Pozzuoli per la sistemazione delle aree presbiteriali di diverse chiese.
Come membro della Commissione Diocesana d’Arte Sacra è stato impegnato in molte operazioni di recupero del patrimonio artistico del rione Terra, della cattedrale e dell’episcopio.
Per la visita pastorale di Sua Santità Giovanni Paolo II a Pozzuoli (12 novembre 1990), oltre all’opuscolo Sulle orme di Paolo, ha realizzato i disegni per i doni del Vescovo e del Comune al Papa, la lapide e la cartolina-ricordo con l’annullo speciale postale. Per questi impegni, il 15 marzo 1991, Giovanni Paolo II l’ha insignito dell’onorificenza di “Cavaliere Commendatore dell’Ordine Equestre di San Gregorio Magno”.
In qualità di consulente storico-urbanistico-iconografico ha contribuito alla realizzazione del plastico di Pozzuoli nei secoli XIV-XV.
Il 2 giugno 2002 il Capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi, gli ha conferito l’onorificenza di “Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”.
In occasione del secondo centenario della morte del pittore puteolano Giacinto Diano (1731-1803) ha progettato la lapide marmorea commemorativa sulla facciata, sotto il campanile, della chiesa di Santa Maria delle Grazie nel borgo di Pozzuoli, nella quale fu battezzato l’artista, il depliant, l’annullo postale e la cartolina ricordo.
Su mia richiesta e con grande entusiasmo ha realizzato, a dicembre 2005, il logo del IV centenario del transito al cielo di Sant’Andrea Avellino (1608-2008); nel gennaio 2007, il logo e il tosone della congrega del paese lucano dedicata al Santo; nel 2012 il logo del III centenario della canonizzazione (1712-2012).
Seguiva i miei studi su Castronuovo di Sant’Andrea con molto interesse.

23 agosto 2020                    Nicola Arbia