Monasterace

Monasterace




Monasterace (RC) sarà la prima tappa della nuova “peregrinatio” delle spoglie di Sant’Andrea Avellino. Sarà la seconda volta per la cittadina calabrese.
I preparativi per l’accoglienza sono in corso da tempo e sono sempre più intensi.

Il 3 maggio alle ore 18,30 inizierà la novena, in preparazione della solenne festa del prossimo 12 maggio.


Il prossimo 5 maggio, la comunità di Monasterace, che elesse Sant’Andrea Avellino suo patrono e protettore sin dal 1663, si recherà in pellegrinaggio nella Basilica di San Paolo Maggiore di Napoli, luogo dove sono custodite le sacre spoglie del santo teatino e, in modo solenne, le porterà nella cittadina calabrese dove si stanno ultimando i preparativi per rendere omaggio al Santo. Per l’occasione è atteso il rientro di molti monasteracesi, informati dell’evento con un apposito comunicato, inviato in tutto il mondo dal Comitato Feste, presieduto da Antonio Arcidiacono.

Alla cerimonia della partenze delle spoglie per la Calabria, prevista per le ore 10 del 5 maggio, saranno presenti anche le autorità civili e religiose di Castronuovo di Sant’Andrea, paese natale del Santo teatino.

Durante il viaggio per la cittadina calabrese ci saranno delle brevi soste ai confini tra le province di Catanzaro e di Reggio Calabria. In quest’ultimo posto il sindaco di Monasterace prenderà in consegna le sacre spoglie di Sant’Andrea Avellino. L’arrivo nella cittadina ionica è previsto per le ore 18 del 5 maggio.
Qui, le sacre spoglie saranno accolte dai fedeli monasteracesi e del circondario e dalle massime autorità civili, religiose e militari del comprensorio.
Subito dopo ci sarà una grande concelebrazione Eucaristica, presenti tutti i sacerdoti della Vicaria, presieduta dal vescovo di Locri - Gerace, S.E. Giancarlo Brigantini. Al termine della funzione religiosa, le sacre spoglie verranno portate in processione nella Chiesa Matrice e seguirà una veglia di preghiera.

Per l’occasione i cittadini di Monasterace hanno preparato i luoghi che custodiranno le spoglie del loro Patrono, facendo lucidare i pavimenti della Chiesa Matrice e restaurare la cornice dorata della vetrina che racchiude la nicchia dove è custodita la statua di Sant’Andrea Avellino.

I monasteracesi, e tutta la Calabria, custodiranno le sacre spoglie dal 5 al 13 maggio.

Il 10 maggio, alle ore 21,00 ci sarà in piazza un grande incontro di evangelizzazione, con l’intervento di don Mimmo Iervolino e con l’animazione del coro parrocchiale "Iubilate Deo" diretto dal M. Giuseppe Papaleo e dei gruppi dei focolarini e rinnovamento nello spirito.

Alle ore 18,30 dell’11 maggio, padre Vincenzo Cosenza, Preposito della Provincia dei Teatini d’Italia, padre Carmine Mazza, Preposito della Basilica di San Paolo Maggiore di Napoli, don Piero Romeo, parroco di Monasterace e don Fabio Falduto concelebreranno i primi vespri con panegirico e conferenza.

Il 12 maggio, alle ore 10,00 ci sarà la solenne Concelebrazione della Santa Messa, alla quale seguirà la processione perle vie del paese. La sera, alle ore 18,30 ci sarà la cerimonia religiosa con il bacio della Sacra Reliquia del Santo.

Il 13 maggio la comunità castronovese condividerà la gioia dei monasteracesi per questo evento, andando in pellegrinaggio a Monasterace. Parteciperà alle ore 10,00 al trasferimento delle sacre spoglie a Monasterace Marina, dove verrà celebrata la Santa Messa e dove sosteranno fino alle ore 15,00, quando verranno portate nella Basilica di Tursi (MT), sede del vescovo della diocesi Tursi – Lagonegro.

22 aprile 2007 - aggiornamento del 1° maggio 2007