Castronuovo di Sant'Andrea

Castronuovo di Sant'Andrea



Il 5 maggio, i castronovesi saranno presenti a Napoli, alla cerimonia di partenza delle spoglie di Sant’Andrea Avellino per Monasterace, con una delegazione guidata dal sindaco Antonio Bulfaro, dal parroco don Adelmo Iacovino e dal presidente della Pro-loco.

La sera parteciperanno alla solenne “processione delle statue”: San Gennaro e altri compatroni di Napoli, tra cui Sant’Andrea Avellino, nono patrono della città partenopea sin dal 1625, saranno portati in processione dal Duomo alla Basilica di Santa Chiara. Durante questa funzione religiosa si verifica il miracolo della liquefazione del sangue di San Gennaro: il miracolo di maggio.

 

Dall’11 maggio al 19 maggio, la novena, in preparazione dei festeggiamenti di maggio, sarà predicata da padre Gaetano Rossell y Clivillers, Segretario del Preposito Generale dei Chierici Regolari Teatini, invitato a Castronuovo di Sant’Andrea dal parroco, don Adelmo Iacovino.


Il 13 maggio si recheranno in pellegrinaggio a Monasterace, per condividere con i monasteracesi, con cui esiste un antico rapporto di amicizia e di gemellaggio, la gioia per il grande evento.

Il 14 maggio le sacre spoglie del Santo teatino verranno portate a Tursi (MT). Una delegazione di castronovesi scorterà le sacre reliquie fino alla cittadina sede del vescovo della Diocesi Tursi – Lagonegro.

Il 19 maggio, l’urna verrà traslata da San Brancato, rione di Sant’Arcangelo (PZ) dove il Santo curò la preparazione dei giovani, nei luoghi che lo videro nascere e formarsi sotto la guida della madre Margherita Appella e dello zio arciprete.
L’arrivo delle spoglie a Castronuovo di Sant’Andrea è previsto per le ore 21.30. Sarà la terza volta nel giro di 37 anni.
Le sacre spoglie resteranno esposte, al culto dei castronovesi e di tutti i fedeli del circondario, nella Chiesa Madre di Castronuovo di Sant’Andrea, dal 19 maggio al 9 settembre.

Il 20 maggio, terza domenica, ci saranno solenni festeggiamenti per la ricorrenza legata alla canonizzazione del santo teatino (domenica 22 maggio 1712). Sarà una grande festa di maggio, alla quale si arriverà con una approfondita novena di preparazione.

Il 15 giugno a Castronuovo di Sant’Andrea ci sarà il “ritiro” del clero della Diocesi.

Il 24 giugno, sempre nel paese natale del Santo, ci sarà un incontro con tutti gli insegnanti di religione della Diocesi.

L’8 agosto, alla contrada Murgitelle, ci sarà una festa in onore del Santo castronovese.

Dal 10 al 12 agosto, come ogni anno, ci sarà il triduo in preparazione della festa di agosto, che si celebrerà alla Contrada Terzo, il 13 agosto.

Il 9 settembre, a conclusione dell’Anno Andreano, ci sarà una concelebrazione della Conferenza Episcopale della Basilicata. Sarà una grande occasione per salutare Sant’Andrea Avellino e per fargli sentire, con la preghiera, la vicinanza delle donne e degli uomini della propria terra.

Il 10 settembre le spoglie ritorneranno a Napoli, per essere pronte al culto previsto per l’anno giubilare, dal 10 novembre 2007 al 10 novembre 2008, data del IV Centenario del Transito al Cielo.
 
Castronuovo di Sant’Andrea, da tempo, si sta preparando per ricevere le spoglie di Sant’Andrea Avellino, il suo più illustre concittadino.

Domenica 6 maggio, alla presenza del vescovo S.E. Francesco A. Nolè, del presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, del parroco don Adelmo Iacovino e di molte altre autorità militari, religiose e civili e dell’intera popolazione è stata inaugurata la Chiesa di S. Maria della Neve, appena restaurata, che custodirà l’urna e le reliquie del Santo.


22 aprile 2007
aggiornato al 10 maggio 2007