Sant’Andrea Avellino compatrono della Diocesi Tursi-Lagonegro

Sant’Andrea Avellino compatrono della Diocesi Tursi-Lagonegro

Elezione di Sant’Andrea Avellino a compatrono della diocesi Tursi-Lagonegro

 
 
 
 
Durante la cerimonia religiosa svoltasi a Castronuovo di Sant’Andrea il 20 maggio 2007, padre Vincenzo Cosenza ha letto il documento, inviato dalla Congregazione del Culto Divino e della Disciplina dei Sacramenti, con il quale il Santo viene eletto a Patrono secondario (compatrono) della Docesi di Tursi – Lagonegro.

La cerimonia per tale evento si svolse il 15 maggio 2007 nella Cattedrale di Tursi.

 

 

Di seguito si riporta il testo del documento.

 

 

Congregazione del Culto Divino

e della Disciplina dei Sacramenti

 

Diocesi di Tursi-Lagonegro

 

Sant’Andrea Avellino, sacerdote, ministro del sacramento della carità, il quale, illustre per la santità e per l’ardore di aver cura della salvezza del prossimo, ha intrapreso gli ardui voti di progredire ogni giorno nelle virtù e, pieno di benefici, ai piedi dell’altare si addormentò con una morte santa, i fedeli in Cristo della Lucania, nella quale lo stesso è nato, continuamente ne invocano la protezione, ne hanno seguito e ancora ne seguono le orme con personale ed assidua devozione.

 

Da quanto detto, l’Eccellentissimo Francesco Nolè, Vescovo della Diocesi di Tursi-Lagonegro, accogliendo i desideri della comunità, ha approvato secondo il rito, l’elezione di Sant’Andrea a Patrono, celeste presso Dio, secondario della suddetta Diocesi. Inoltre lo stesso, con lettera del giorno 2 del mese di marzo 2007, con premura chiede in tal modo che l’elezione e l’approvazione vengano confermate in virtù delle Norme riguardanti l’istituzione dei Patroni, secondo la norma, n. 30, circa l’Istruzione “Calendaria particularia” .

 

A sua volta, la Congregazione del Culto Divino e della Disciplina dei Sacramenti, avendone facoltà concesse dal Sommo Pontefice Benedetto XVI, accettato quanto su esposto, concordando che l’elezione e l’approvazione siano compiute secondo legge, acconsente con preghiera e conferma

 

Sant’Andrea Avellino, Sacerdote

Patrono Celeste, presso Dio, Secondario

della Diocesi di Tursi-Lagonegro

 

con ogni diritto e privilegio liturgico che ne derivano secondo legge.

 

Non essendovi alcun impedimento contrario,

 

Dalla sede della Congregazione del Culto Divino e della Disciplina dei Sacramenti, giorno 4 del mese di maggio 2007.

 

firmata da

FRANCISCUS Card. ARINZE

Praefectus

 

ALBERTUS MALCOLMUS RANJITH

Archiepiscopus a Secretis
 
10 giugno 2007