Manoscritto inedito

Manoscritto inedito

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Le ricerche su tutto ciò che riguarda Sant’Andrea Avellino sono state coronate dalla scoperta di una grande notizia: è stata documentata l’esistenza di un manoscritto autografo del Santo, mai pubblicato.
Giovedì 1° giugno 2006 ho ricevuto dalla Francia, dopo averla trovata e richiesta, la pubblicazione in francese di P. Jul. Fontaine, “NOTICE SUR UN MANUSCRIT AUTOGRAPHE DE SAINT’ANDRÉ AVELLINO...”, Parigi 1833. In effetti si fa riferimento a un manoscritto inedito, scritto dal Santo durante la sua permanenza a Piacenza e datato 29 giugno 1573, quasi 433 anni fa. È il “Trattato utilissimo per conoscere quanto sia grande l’obligo dell’huomo di servire a Dio, per li singolari benefici a lui fatti dalla sua divina maestà, e per la grande mercede, che di tali servigi egli aspetta; scritto prima per lettere alla Serenissima Signora Donna Maria Principessa di Piacenza e Parma, da lei ricercato e poi trascritto in discorsi ad istantia d’alcune Signore Milanesi”, opera divisa in 22 capitoli.

La pubblicazione del Fontaine fa riferimento ad un manoscritto, dato nel 1750 ai Teatini di Sant’Anna di Parigi, il quale in quel momento (1833) era in suo possesso e che non era mai stato pubblicato.

Si parla di tale opera nella prestigiosa rivista teatina “Regnum Dei” ad opera dei padri Andreu, Mas e Darricau. Tutti ritengono, nel 1958, che tale opera autografa sia “andata perduta”. Risultava presente solo una “copia” nell’Archivio Generale dei Teatini, consultata dal Mas.

Ricerche condotte ultimamente da padre Gaetano Rossell y Clivillers, Procuratore Generale dei Chierici Regolari Teatini, tra i maggiori conoscitori delle tematiche legate al Santo lucano e grande sostenitore del nostro portale, hanno portato alla scoperta che il manoscritto originale non è andato perso, ma è ritornato in Italia ed è conservato in Vaticano.
È una notizia importante. Ci si sta attivando per studiare il documento autografo e farlo stampare, in un’edizione critica, per portarlo a conoscenza di tutti, al fine di rendere più completa l’analisi della grande figura del “Santo vecchio”.

07 giugno 2006