Roma festeggia sant’Andrea Avellino

Roma festeggia sant’Andrea Avellino

Padre Gaetano Rossell e don Claudio Occhipinti durante la funzione religiosa
 
 
 
 

A conclusione del triduo dedicato a sant’Andrea Avellino, domenica 11 novembre, nella parrocchia romana dedicata al Santo c’è stata un’intensa giornata.

Il nuovo parroco, don Claudio Occhipinti, nominato appena due mesi fa,  coadiuvato da don Roberto Paoloni, vice parroco e da un gruppo di fedeli, si è attivato per far svolgere delle attività finalizzate a conoscere meglio il Patrono della loro giovane parrocchia.

Don Claudio, da subito, ha iniziato a tessere una serie di contatti che porteranno la loro parrocchia ad essere un punto importante di riferimento, a Roma, per le manifestazioni che si avranno durante l’Anno Santo Avellinano e che si concluderanno il 10 novembre 2008 con la celebrazione del IV centenario del transito al Cielo.

 

In questa domenica, primo giorno dell’Anno Santo dedicato al più illustre dei castronovesi, alle 17, nell’auditorium è stato proiettato il film Sant’Andrea Avellino di Nicola Arbia: è la prima proiezione dopo la presentazione fatta il 10 agosto scorso nella Chiesa Madre del paese natale del Santo.

Oltre alla comunità parrocchiale, erano presenti le suore Maestre Pie di santa Lucia Filippini, l’avv. Paolo Appella, noto penalista della famiglia di Margherita Appella, madre del Santo, padre Gaetano Rossell, segretario generale dell’Ordine dei Chierici Regolari Teatini.

Tutti hanno seguito il film con un’intensa partecipazione e con emozione, scoprendo aspetti del Santo non noti.

È seguita una breve descrizione di quanto è in programma per l’Anno Santo Avelliniano e padre Gaetano, oltre a parlare della storia dei Teatini, ha descritto alcuni aspetti della vita di sant’Andrea Avellino e del suo culto in diverse parti del mondo.

Nell’occasione, padre Gaetano si è complimentato con don Claudio per le iniziative programmate e per la sua voglia di conoscere e di far conoscere il Patrono della parrocchia. Alle 18.30 nella accogliente chiesa si è tenuta una concelebrazione, presieduta da padre Gaetano, alla quale hanno partecipato don Claudio e don Roberto e molti fedeli. Anche durante la funzione religiosa, padre Gaetano ha fatto riferimento alla spiritualità del santo teatino. Alla fine della Messa i fedeli hanno potuto baciare la reliquia del Santo.

 

A conclusione della serata si è tenuto un Concerto, dedicato a sant’Andrea Avellino, tenuto dall’Orchestra e CoroI piccoli musici dell’Associazione musicale “L’insieme”, costituiti da circa 40 bambini e ragazzi dai 5 ai 15 anni, appartenenti alla parrocchia, diretti dalla professoressa Anna Fausta Sparasci. L’orchestra era composta da violini, da violoncelli, da flauti e da pianoforti. Il coro era quello della 5° B del Plesso sant’Andrea Avellino, appartenente alla Scuola “Elsa Morante”.

La giovane orchestra svolge attività concertistica a scopo culturale, umanitario e sociale per le più importanti istituzioni romane e del Lazio. Ha riportato enormi successi per le stagioni concertistiche dell’Università Cattolica Policlinico Gemelli, dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, del Teatro dell’Opera di Roma, dei Centri culturali dei Municipi di Roma. Ha suonato anche all’Auditorium della Conciliazione del Vaticano.

I maestri Antonello Bacillari, Paola Crispino, Ludmila Krupey e Alexandra Kovtunenko hanno aiutato la professoressa Anna Fausta Sparasci.

Sicuramente sant’Andrea Avellino, amico dei giovani e lui stesso amante della musica (suonava il liuto), sarà stato contento per l’omaggio resogli dai giovani della parrocchia e per il lavoro che si sta facendo per la diffusione degli insegnamenti da lui trasmessici con la sua vita, vissuta per la Gloria di Dio.

 

18 novembre 2007