Professione religiosa

Professione religiosa

Il manoscritto della professione religiosa

 
 
 
 
 
 
 
 
Il 25 gennaio 1558 Sant’Andrea Avellino emise la professione religiosa davanti a padre Giovanni Marinoni, preposito di San Paolo Maggiore. Oggi ricorre il 450° anniversario di questa importante tappa della vita del Santo.

Sant’Andrea Avellino, seguendo il rituale dell’Ordine, davanti a padre Marinoni, preposito e maestro dei novizi, scrisse la seguente formula, in latino, che resta invariata dalla sua fondazione:

 

 

GESÙ: MARIA

«Io, Don Andrea, della diocesi di Anglona e Tursi, professo oggi davanti al Signore, e prometto a Dio, alla Beata sempre Vergine Maria, al Beato Pietro Apostolo, alla venerabile Congregazione dei Chierici Regolari, ai suoi prelati e successori legittimi: e a te, Reverendo Padre Preposito della chiesa di San Paolo Maggiore di questa città di Napoli, nello stesso nome, l’obbedienza e reverenza dovuta, secondo la regola dei tre voti di povertà, castità e obbedienza, della stessa Congregazione dei Chierici Regolari.

Oggi, giorno venticinque del mese di gennaio del 1558, nella stessa chiesa di San Paolo Maggiore, della città di Napoli.

Io, Don Andrea, quanto scritto sopra, l’ho redatto di propria mano e l’ho pronunciato per me stesso.

Gloria a Dio»

 

25 gennaio 2008