Pellegrinaggio dei formatori e dei prepositi teatini locali

Pellegrinaggio dei formatori e dei prepositi teatini locali

Formatori e Prepositi locali nella Chiesa Madre di Castronuovo di Sant'Andrea
 
 
 

Dodici formatori e prepositi locali dell'Ordine sono giunti in Italia per un pellegrinaggio nei luoghi Avelliniani. Il 27 gennaio sono giunti a Napoli nella Basilica di San Paolo Maggiore dove, davanti alle spoglie di sant'Andrea Avellino, hanno concelebrato una Messa.

 

Sono venuti dal:

Brasile: Osman Procòpio

Colombia: Jaime A. Nieto, Luìs Rodrìguez e Jhon Alberto Vargas

Spagna: Pedro Pascual-Nadal

Italia: Carmine Mazza e Salvatore Attardo

Messico: Ricardo Rodrìguez-Zamarròn, Ismael Correa-Marìn, Josè Guadalupe Ramìrez, Lorenzo Uribe Morales e Eduardo Bello-Sànchez.

 

Dei dodici pellegrini, due  erano di lingua italiana, uno di lingua portoghese e nove di lingua castellana.

Visitarono i luoghi resi santi dalla presenza di san Gaetano, di Giovanni Marinoni e dei suoi due santi discepoli: Andrea Avellino e Paolo Burali D¡¯Arezzo.

L'urna che guarda i resti del ven. Francesco Olimpio e l'immagine originale di Luis Morales "il divino" - traslata il 7 settembre 1641 dal palazzo di don Diego Bernaudo di Mendoza a San Paolo Maggiore - battezzata dal ven. Giuseppe Caracciolo, con il nome di Madonna della Purità, furono la principale meta della prima giornata.

 

"Da questa terra, dove respiriamo solo teatinità", come scriveva il Preposito Generale ai dodici Prepositi locali e Formatori dell'Ordine, poterono visitare e conoscere le antiche chiese teatine. Visitarono il monastero dei Cappuccini e conobbero l'Ospedale degli Incurabili, fondato dalla ven. M. Maria Llong, bercellonesa, figlia spirituale di san Gaetano e incorporata spiritualmente nell'Ordine dei "Chierici Regolari".
Da Napoli, il gruppo il 31 gennaio il gruppo si recò a Castronuovo di Sant'Andrea, dove nel 1521 nacque sant'Andrea Avellino, battezzato con il nome di Lancellotto. Qui i teatini sono stati ricevuti da don Adelmo Iacovino, parroco del paese natale del Santo che ha offerto loro dei regali in ricordo della visita.

 

A San Brancato di Sant'Arcangelo il gruppo ha potuto visitare la Comunità e la Casa parrocchiale "Sant'Andrea Avellino", diretta da padre Innocenzo Cuniglio.

Rientrati a Napoli, dopo aver terminato i lavori programmati nella Basilica di San Paolo, i teatini tornarono a Roma il 2 febbraio, per ripartire verso le loro residenze.

 

08 febbraio 2008