Padre Bernardo Laugeni, C.R.

Padre Bernardo Laugeni, C.R.

Padre Bernardo Laugeni, C.R.
 
 
 
 
 

Padre Bernardo Laugeni, C.R., era stato ricoverato, circa due mesi fa, nell’Ospedale romano “Don Gnocchi”, in seguito ad un ictus. Ed è qui, che lo scorso ventitrè maggio, poco dopo le diciannove, mentre parlava e scherzava con un infermiere, all’improvviso e serenamente, ha terminato la sua vita terrena ed è tornato alla casa del Padre.

Solo tre giorni prima l’avevo sentito al telefono: A fine settimana torno a Napoli, a San Paolo Maggiore, ti chiamo e ci vediamo per parlare dei lavori programmati.

Purtroppo, non sarà possibile.

 

Dietro suggerimento di don Sante De Matteo, allora parroco di Castronuovo di Sant’Andrea, quando a fine 2003 cominciai a lavorarare per far nascere il portale su sant’Andrea Avellino, mi misi in contatto con padre Bernardo, grande devoto del Santo castronovese e profondo conoscitore della sua vita: fu il primo a scrivere la biografia di sant’Andrea Avellino in italiano.

Da allora, ci siamo incontrati ogni volta che veniva a Napoli e ci siamo sentiti telefonicamente molto spesso. Fu entusiasta del mio progetto e mi ha dato sempre il suo appoggio morale e tante informazioni: infatti è dall’inizio tra i redattori.

 

Non dimostrava la sua età anagrafica, sembrava un giovane con tante idee da attuare.

Anche per quest’Anno Santo Avelliniano aveva tanti progetti. Alcuni è riuscito a realizzarli, altri no. Ha pubblicato, alla fine del 2007, l’ultimo libro LA SAPIENZA DELL’AMORE – Il gusto di Dio Amore nelle lettere di Sant’Andrea Avellino. Ha completato la scrittura di un altro libro divulgativo: Sant’Andrea Avellino protettore contro gli incidenti automobilistici, e io, su sua richiesta, stavo curando la grafica della copertina per la pubblicazione.

Nonostante ci fossero spesso problemi per la stampa dei libri, non si perdeva d’animo e a volte si rivolgeva ai suoi molti amici per essere aiutato.

Tra le cose che non ha potuto realizzare ricordo un convegno sul Santo a Potenza, con il coinvolgimento della Curia e della Regione Basilicata e una trasmissione televisiva su Telepace e sulla rete 3 della RAI.

Parlare di Sant’Andrea Avellino con lui era un piacere: dalle sue parole traspariva un amore profondo per questo padre della Congregazione dei Chierici Regolari Teatini, alla quale apparteneva e della quale aveva vissuto l’atmosfera essendo stato, per molti anni, il Preposito di San Paolo Maggiore, la Casa dei Teatini.

 

La sua vita ha dei segni avelliniani. È stato Preposito di San Paolo Maggiore, parroco della Chiesa dei Santi Apostoli. Nacque nel 1921, nel 21° anno di un secolo, ed è morto nel 2008, ottavo anno del secolo successivo, proprio come il Santo. È morto, alla stessa età di sant’Andrea Avellino, il 195° giorno dell’Anno Santo Avelliniano, nel mese di maggio, quel mese che è stato pieno di eventi importanti per il Santo teatino.

 

Era a Napoli, quando i castronovesi chiesero per la prima volta di portare le spoglie del Santo nel paese Natale e lavorò con don Sante De Matteo per rendere possibile tale evento: il 30 maggio 1970 Castronuovo accoglieva le spoglie del suo più illustre cittadino.

È stato il primo teatino a recarsi a Monasterace, comunità che ha sant’Andrea Avellino come patrono, ed è stato il promotore per rinverdirne il culto in questa cittadina calabrese.

I numerosi messaggi di cordoglio giunti ai Teatini e ai familiari, anche tramite il nostro portale, testimoniano il legame che padre Bernardo riusciva a creare nei vari luoghi dove andava a svolgere il suo apostolato.

 

Lunedì 26 maggio, nella Parrocchia romana di San Gaetano, si è svolta la funzione religiosa per padre Bernardo. La Messa è stata presieduta da padre Valentin Arteaga, Preposito Generale dei Chierici Regolari Teatini. Hanno concelebrato padre Luigi De Micco, Preposito Provinciale dei teatini d’Italia, padre Mariano Palumbo, padre Pio Lana, padre Osman Procopio, padre Carmine Mazza, padre Igino Maria Rosin, padre Gaetano Rossell, padre Riccardo Linares, padre Umberto Micillo, padre Jaime Alexander Nieto, padre Luis Rodriquez. Erano presenti quattro religiosi professi (Lionel, Adam, Paolo H. Maseto, Carlos Gomez) e il diacono Renzo Massarelli, nipote di padre Bernardo.

La Messa è stata resa più solenne dalla Cappella Theatina, diretta dal maestro Flavio Colusso.

Alla funzione erano presenti alcune suore che hanno assistito padre Bernardo in ospedale, i familiari, amici provenienti da luoghi diversi. Come castronovesi eravamo presenti l’avv. Paolo Appella ed io.

Durante l’omelia padre Valentin ha ricordato alcuni aspetti della vita di padre Bernardo. Alla fine della funzione religiosa Sandro Guerritore ha letto un saluto e un ringraziamento a padre Bernardo, a nome del Movimento Giovani Cristiani di Napoli. Un toccante ricordo è stato fatto dal nipote Federico e da sua moglie.

Le spoglie di padre Bernardo ora riposano nel cimitero del Verano di Roma.

 

A Ferrara, ultima sede di padre Bernardo, lunedì 26 maggio sono state celebrate due Messe in suo suffragio, mentre la sera, alle 21, si sono radunati i giovani per recitare il Santo Rosario e l’Ufficio dei defunti.

 

Sabato 31 maggio, nella Basilica napoletana di San Paolo Maggiore, alle 19, verrà celebrata una Messa, alla quale parteciperanno i tanti amici napoletani.

 

 

 

Nicola Arbia

27 maggio 2008
 

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29 maggio 2008