Dall’isola di Maiorca a Napoli

Dall’isola di Maiorca a Napoli

Piatto in porcellana portato al Santo.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Giovedì 9 ottobre, un gruppo di pellegrini, provenienti dall’isola di Maiorca, è giunto nella Basilica napoletana di San Paolo Maggiore, per pregare sulle spoglie di sant’Andrea Avellino, patrono dell’isola.

Il gruppo era guidato da padre Ambrosio Cots Dorca, noto studioso avelliniano, che ha già pubblicato:

-         La cristologia de san Andrés Avelino, Clérigo Regular (1521-1608)

-         San Andrés Avelino, maestro de humildad

-         El Padrenuestro di san Andrés Avelino

-         Carta de san Jaime di san Andrés Avelino

Ad accompagnarli c’era anche padre Gaetano Rossell. Ad accoglierli per la casa di Napoli c’era padre Innocenzo Cuniglio.

Giunti nel complesso di San Paolo Maggiore, hanno fatto visita al sepolcro di san Gaetano e alle undici, sull’altare maggiore, è stata concelebrata la S. Messa, presieduta da padre Ambrosio, con la partecipazione di padre Gaetano.

Al termine, i fedeli di Maiorca, dopo il saluto di benvenuto di padre Carmine Mazza,si sono recati a rendere omaggio alle spoglie del Santo ed hanno donato, oltre a un contributo per la Basilica, un piatto di porcellana preparato per l’evento, su cui era scritto:

PEREGRINATIÓ TEATINA DE FELANITXMALLORCA – ST. ANDREU AVELLÍ PREGA PER NOSALTRES - Nàpols, 9 d’octubre de 2008  

e i libri di padre Ambrosio. Tutto è stato lasciato ai piedi del sepolcro del Santo.

Subito dopo, nell’antico refettorio dei Padri Teatini, alla presenza di Nicola Arbia e di Pino Castronuovo, hanno assistito alla proiezione del documentario Sant’Andrea Avellino.

 

12 ottobre 2008