Concerto per sant’Andrea Avellino

Concerto per sant’Andrea Avellino

La Basilica di San Paolo Maggiore durante il concerto
 
 
 
 
 
Ieri, nella maestosa Basilica napoletana di San Paolo Maggiore, dove si conservano le sacre spoglie di sant’Andrea Avellino (Castronuovo 1521 – Napoli 1608), si è tenuto il Concerto per sant’Andrea Avellino con l’Orchestra da camera Symphonia Mundi, diretta dal maestro Giuseppe Carannante.

Con la musica, si è voluto rendere omaggio a questo Santo appartenente all’Ordine fondato da S. Gaetano Thiene, in occasione del IV centenario del suo transito al Cielo (1608-2008), che si celebrerà il prossimo 10 novembre.

 

La Basilica era piena di fedeli napoletani e non, provenienti sia da altre località italiane che dall’estero.

Erano presenti al concerto anche Sua Eminenza Michele Giordano, Vescovo Emerito di Napoli e il dott. Vincenzo Galgano, Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli, entrambi, personalità di spicco della città partenopea, con forti legami con la terra che vide nascere Lancellotto Avellino. Infatti, il Cardinale è nato a Sant’Arcangelo (PZ), a pochi chilometri da Castronuovo di Sant’Andrea, mentre il Procuratore ha legami familiari con la terra di Lucania.

In rappresentanza della comunità del paese natale del Santo, oltre a molti castronovesi che vivono nel napoletano, c’era il vice-sindaco Mariaolimpia Graziano.

La Basilica, considerata la Casa dei Teatini, era affollata da Padri dell’Ordine provenienti da tutto il mondo.

C’erano padre Valentín Arteaga, Preposito Generale dell’Ordine, padre Luigi De Micco, Preposito Provinciale d’Italia, padre Vincenzo Cosenza, delegato per le celebrazioni del IV centenario del transito al Cielo del Santo.

 

Dopo un breve intervento di ringraziamento e di saluto di padre Carmine Mazza, Preposito della Basilica, è iniziato il concerto, presentato da Nicola Arbia, ideatore e curatore del portale ufficiale su sant’Andrea Avellino (www.santandreaavellino.it), sin dal 2004, al quale è stato conferito l’alto patronato del Preposito Generale dei Teatini.

Sono state eseguite musiche inedite del Settecento e dell’Ottocento, scritte per il Santo da compositori dell’epoca, rese più solenni dalle voci dei cantanti Roberta Andalò soprano, Davide Troia alto, Leopoldo Punziano tenore, Stefano Di Fraia baritono.

L’attore-musicista Robero Albin ha letto alcuni pensieri del Santo, la narrazione di uno dei tre miracoli approvati nel processo di canonizzazione (la resurrezione di un bambino castronovese di tre anni) e il racconto di quanto avvenne nella Basilica di San Paolo Maggiore subito dopo la morte. Alla fine ha recitato una preghiera scritta da sant’Andrea Avellino (pubblicata nel quarto volume delle Opere), sulle note di Sogno, del maestro Giuseppe Carannante.

 

Le musiche eseguite, dedicate al Santo, trovate in biblioteche e conservatori italiani, sono state:

·   Inno Solenne per S. Andrea Avellino, composto nel 1772 da Carlo Lenzi (1735-1805)

·   Responsorio per S. Andrea Avellino composto nel 1835 da Filippo Grazioli (1774-1840)

·   Inno per S. Andrea Avellino, composto nel 1816 da Giuseppe Sigismondo (1739-1826)

 

La trascrizione e la revisione delle partiture sono state fatte dal maestro Giuseppe Carannante, che ha cominciato ad occuparsi delle musiche dedicate a sant’Andrea Avellino, con la collaborazione del maestro Davide Troìa per la parte vocale, due anni fa e, in questo tempo, lui e la sua orchestra si sono avvicinati alla figura del Santo.

Il nove agosto del 2007 hanno tenuto questo concerto nel paese natale di sant’Andrea Avellino, Castronuovo in provincia di Potenza, e, da allora, in molti loro concerti, in diverse località dell’Italia centro meridionale, hanno fatto ascoltare la Preghiera scritta dal Santo.

Poche sere fa, al termine di una serata di prove, aveva comunicato a Nicola Arbia, e la notizia è stata ufficializzata alla fine del concerto, che avrebbe dato un nuovo nome a questa orchestra di giovani musicisti: si sarebbe chiamata Orchestra da camera Sant’Andrea Avellino.

Il pubblico ha partecipato con grande raccoglimento al concerto ed ha molto apprezzato la bravura e l’impegno dei musicisti, dei cantanti, dell’attore musicista Roberto Albin e del direttore dell’orchestra.

In segno di ringraziamento per il loro impegno, padre Valentin Arteaga, Preposito Generale dei Teatini e Nicola Arbia hanno voluto consegnare a tutti i musicisti e ai cantanti una pergamena e una copia della biografia scritta da padre Vincenzo Cosenza, in ricordo di questa straordinaria serata.

 

 

9 novembre 2008