Lettera pergamena a Nicola Arbia

Lettera pergamena a Nicola Arbia

Immagine della artistica pergamena.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Domenica 22 marzo 2009, al termine della Celebrazione Eucaristica di ringraziamento per il Sessantesimo anniversario dell’Ordinazione Presbiteriale di padre Bartolomeo Mas, tenuta nella Basilica romana di Sant’Andrea della Valle, nella Sacrestia della Basilica, padre Valentín Arteaga, Preposito Generale dei Chierici Regolari Teatini, ha consegnato una lettera pergamena a Nicola Arbia.

 

Con la lettera, già inviata ufficialmente lo scorso 13 febbraio, in occasione del V anniversario della nascita del portale sul Santo (www.santandreaavellino.it), padre Valentín Arteaga ha voluto ringraziare Nicola Arbia per il lavoro svolto in occasione del Quarto Centenario del transito al Cielo di sant’Andrea Avellino.

Il Preposito Generale evidenzia che Dei numerosi eventi delle feste avelliniane Lei è stata l’anima e che So che Lei ha lavorato senza richiedere o percepire in modo assoluto compenso alcuno, senza cercare glorie personali ma solamente quella del Santo.

Inoltre, ricordando la terra natale del Santo afferma che Tutti quanti siamo fratelli dell’illustre figlio di Castronuovo, ci sentiamo orgogliosi di esserLe amici  e di poter affermare, senza tema di smentita, che anche Lei è un’altra grande figura di quel vostro prediletto bel paese che noi teatini portiamo scolpito nel cuore.

 
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Il Preposito Generale dei Chierici Regolari Teatini
P. Valentín Arteaga C.R.
 
All’Egr. Ing. Nicola Arbia

 

Egregio, gentilissimo ingegnere e carissimo amico,

una volta concluse le commemorazioni in occasione del Quarto Centenario del ‘Dies Natalis’ di Sant’Andrea Avellino ed anche dopo un tempo di approfondimento spirituale delle grazie ricevute durante l’anno 2007-2008, vorrei rivolgermi a Lei per ringraziarla per la tanta dedizione e i tanti sforzi realizzati in onore del grande Santo teatino.

Dei numerosi eventi delle feste avelliniane Lei è stata l’anima; senza il suo entusiasmo nulla sarebbe stato lo stesso; nel nome dell’Ordine gliene rendo merito.

So che Lei ha lavorato senza richiedere o percepire in modo assoluto compenso alcuno, senza cercare glorie personali ma solamente quella del Santo, la qual cosa La onora moltissimo.

Tutti quanti siamo fratelli dell’illustre figlio di Castronuovo, ci sentiamo orgogliosi di esserLe amici e di poter affermare, senza tema di smentita, che anche Lei è un’altra grande figura di quel vostro prediletto bel paese che noi teatini portiamo scolpito nel cuore.

Che il nostro Sant’Andrea Avellino la ripaghi abbondantemente per tutte le iniziative da Lei portate a termine e La riempia di benedizioni.

Suo con infinito affetto in Cristo,

 

P. Valentín Arteaga C.R.

 

da Roma, lì 13 febbraio 2009,  V anniversario del suo portale www.santandreaavellino.it


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Nicola Arbia ha voluto ringraziare padre Valentín Arteaga, per le belle parole che ha voluto dedicargli, con la seguente lettera:

 

      Al Preposito Generale dell’Ordine dei
      Chierici Regolari Teatini
                                                     Piazza Vidoni - 00186 ROMA
 
                                                                 Pozzuoli, 16 febbraio 2009

 

 

 

Gentile padre Valentin Arteaga,

 

Le esprimo il mio ringraziamento per la lettera che mi ha inviato lo scorso 13 febbraio e per le gentili parole che usa nei miei riguardi.

Lei è stato sempre sensibile e attento alle varie attività da me svolte, comprendendone le motivazioni e le finalità.

Sono contento che ribadisce alcuni aspetti alla base del lavoro che quotidianamente svolgo, ormai da cinque anni, e cioé che ho “lavorato senza richiedere o percepire in modo assoluto compenso alcuno, senza cercare glorie personali ma solamente quella del santo”.

Il giornalista cattolico Vittorio Messori, in un suo scritto di qualche anno fa, affermava che “Andrea Avellino, un tempo tra i più venerati, è diventato un Santo disoccupato.

Spero che con il lavoro svolto e con quello che verrà fatto, anche in vista del prossimo III centenario della canonizzazione, si possa far uscire il Santo, sempre più, dall’attuale stato di disoccupazione.

 

Invio fraterni saluti

 

Nicola Arbia

 

28 marzo 2009