Padre Gaetano Rossell y Clivillers lascia Roma

Padre Gaetano Rossell y Clivillers lascia Roma

 
 
 
 
 
Padre Gaetano Rossell y Clivillers, dopo tanti anni trascorsi a Roma, oggi lascia la capitale per intraprendere un viaggio che lo porterà il prossimo 27 settembre a Città del Messico.

Per ogni teatino, a prescindere dai propri desideri, c’è il voto dell’ubbidienza. Si deve essere sempre pronti a partire, con scarni bagagli, per i luoghi dove i responsabili dell’Ordine ritengono ci sia bisogno.

Padre Gaetano fa parte della famiglia teatina da 65 anni. Infatti vi entrò il 24 settembre 1944 a Barcellona.

 

Giunse a Roma la prima volta nel 1956 per studiare Teologia alla Pontificia Università Gregoriana, e vi rimase 2 anni. Durante gli studi, sempre a Roma, fu ordinato sacerdote il 16 marzo 1957. Dopo un periodo di dieci anni di missione in Africa, ritorna nuovamente a Roma, per poi partire per il Messico nel 1970.

Dal 1978 ad oggi ha lavorato nella Curia Generalizia con incarichi di alta responsabilità (Vicario Generale, Consultore, Procuratore, Segretario) ed ha effettuato molte ricerche e studi su tutto ciò che riguarda i Teatini.

Dalla nascita del nostro portale (2003) ci è stato sempre vicino con i suoi consigli, con i suoi suggerimenti, con il suo incitamento e con tutte le informazioni atte a farlo diventare sempre più centrale nella raccolta di notizie e nella diffusione delle conoscenze di sant’Andrea Avellino.

La futura lontananza geografica non sarà facilmente colmabile, anche se siamo sicuri che continuerà ad essere un Padre importante per il nostro lavoro.

Pur dispiaciuti della sua partenza, lo ringraziamo e gli auguriamo un buon apostolato nella terra messicana.

 

Nel messaggio di posta elettronica che, una settimana fa, accompagnava l’ultimo numero della rivista VIDA TEATINA AYER Y HOY, egli si accomiatava dai lettori con un pensiero dal quale traspariva un poetico velo di tristezza, a dover lasciare Roma, diventata la sua casa:

Roma es como un sol que muere tras las montes y que definitivamente no acompañará los últimos años de mi vida (Roma è come un sole che muore tra i monti e che definitivamente non accompagnerà gli ultimi anni della mia vita).

 

Prima di lasciare l’Italia, domenica scorsa, ha voluto pregare nella Basilica napoletana di San Paolo Maggiore, la Casa dei Teatini, dove sono conservate le spoglie dei Santi dell’Ordine.

 
11 settembre 2009