Quadri (località con iniziali da N a Z)

Quadri (località con iniziali da N a Z)

Gloria di Sant'Andrea Avellino - Parma: Chiesa di Santa Cristina.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

QUADRI DEDICATI A S. ANDREA AVELLINO



- NEMBRO (BG) - CHIESA ARCIPRESBITERIALE PLEBANA DI S. MARTINO DI TOURS
Tela raffigurante S. Andrea Avellino di M. Picenardi (1800 circa).



- PALERMO - CHIESA DI S. GIUSEPPE DEI TEATINI

CAPPELLA DELLA MADONNA Dl TRAPANI

Gli affreschi della volta della crociera, con il trionfo di S. Gaetano e di Sant'Andrea Avellino, sono attribuiti al pittore fiammingo Guglielmo Borremans (1724).


Nell'ALTARE Dl SANT'ANDREA AVELLINO, a destra del transetto, vi è il baldacchino eseguito al principio del XIX sec., di tipo classico, sopra due alte basi di marmi diversi. Si elevano quattro colonne di marmo violaceo con capitelli dorici di marmo bianco che sostengono una trabeazione con coronamento a timpano triangolare. La parete racchiusa dentro il baldacchino è di marmo violaceo. Al centro si osserva la tela di Sant'Andrea Avellino, opera di Sebastiano Conca.



- PARMA - CHIESA DI S. CRISTINA (vedi foto)

Fra le pregevoli tele che ornano i vari altari, vanno ricordate quelle eseguite dal pesarese Giovanni Venanzi, a partire dal settimo decennio del Seicento, che, assai richiesto dalla committenza teatina, fece della chiesa di Santa Cristina una vera e propria pinacoteca dei suoi capolavori; ricordiamo in particolar modo il San Gaetano di fronte alla Trinità del 1661, la Vergine in gloria e Santi eseguita nel 1666, la Natività datata 1669, la Gloria di Sant'Andrea Avellino e l'Apparizione del Bambin Gesù a Sant'Antonio di Padova.

La decorazione delle navate e delle cappelle laterali a sua volta è dedicata all'illustrazione delle glorie dell'ordine e dei suoi celebri esponenti, quali Sant'Andrea Avellino e il beato Paolo Burali.

- POLVERIGI (AN) - CHIESA DEL SS. SACRAMENTO

A pochi passi dalle mura cittadine di Polverigi (AN) si trova il parco comunale con la chiesa del SS. Sacramento, della metà del XIII secolo. Nella Chiesa si possono ammirare notevoli resti di cicli pittorici affrescati e un gran numero di dipinti tra cui la tela dedicata a Sant’Andrea Avellino dal pittore Giuseppe Caprari Osimo.


- POTENZA PICENA (MC)- CHIESA DI S.NICOLÒ

I dipinti all’interno della chiesa sono quasi tutti settecenteschi. Su un altare è raffigurato il Transito di S. Andrea da Avellino.


- SAVONA - CHIESA DI S. PIETRO

La Chiesa carmelitana di S. Pietro (1664-1681) ha due cappelle laterali e due minori. Tra le opere si annovera un quadro di G. Brusco S. Andrea Avellino.


- S. GIULIANO TERME – PARROCCHIA

Pala d'altare rappresentante S. Giuseppe e S. Andrea Avellino del 1751.


- SONDRIO - MUSEO CIVICO

È conservato un olio su tela del pittore veneto Cesare Ligari (1716-1760), intitolato Morte di S. Andrea Avellino del 1766, di dimensioni 295 cm x145 cm.

Fino a qualche anno fa, tale dipinto era posto sotto il Santuario Santa Casa di Loreto - Tresivio di Sondrio.

L'ambiente era come una cripta. Sono visibili i resti dell’antica originaria chiesa di S. Maria di Tronchedo: è un ampio salone coperto con volte regolari sostenute da sei colonne di granito; sopra all’unico altare si ammirava la bella tela.


- TORINO - REAL CHIESA DI SAN LORENZO
Entrando nella Chiesa, a sinistra, c'è la statua di sant'Andrea Avellino.
(31 maggio 2010)
 
- UDINE - CHIESA DEL SS. REDENTORE

La pala di S. Andrea Avellino della chiesa del Redentore fu eseguita da Giovanni Battista Tosolini nel 1782.

Raffigura il santo nei paramenti liturgici durante la celebrazione della Messa, nel momento in cui, colpito da apoplessia, sta per spirare, sostenuto da un angelo e da un chierichetto, mentre una teoria di altri angeli e santi si libra nel cielo. In basso a sinistra una donna attonita impersona lo stupore dei fedeli presenti alla scena. La drammaticità dell'evento è ben resa dalla forte tensione del volto del protagonista. La dinamica delle figure è leggermente teatrale, ma l'effetto è mitigato dalla coralità dell'insieme e dalla ricerca plastica di certi particolari, che fanno di quest'opera un saggio significativo della vitalità dell'artista.

Il 4 agosto 1782 fu celebrata una festa per l'esposizione della nuova pala di S. Andrea Avellino. L'incarico di dipingere la tela era stato affidato «all'abate Tosolini nostro friulano che con credito esercita la sua bell'arte a Venezia ; ed egli ce la diede compiuta dopo le prossime passate feste pasquali pel prezzo di zecchini 24. La medesima fu anche fatta mettere in rame per compiacere la divozion dei fedeli; e le copie si dispensarono gratis, unitamente a divoti librettini fatti stampare a bella posta». L'incisione fu eseguita dal Leonardis (G.B. Corgnali, op. cit., 1937, n. 3, p. 14).


- VENEZIA - CHIESA DI S. NICOLA DEI TOLENTINI

Nella Chiesa di S. Nicola dei Tolentini di Venezia si trova una tela del XVI secolo, realizzata da Sante Peranda, intitolata Estasi di Sant'Andrea.



- VERBANIA - CHIESE DI SANTA LUCIA E DI SAN SEBASTIANO

Nella chiesa di Santa Lucia - dedicata alla Santa protettrice della vista e degli scalpellini, patrona di Verbania Suna – si trova un tondo dipinto ad olio, su tela, dal pittore Mario Tozzi (1895 - 1979), raffigurante Sant’Andrea Avellino, risalente al 1923-1924.

In merito a quest'opera è interessante la testimonianza di Arnaldo Tozzi, fratello del pittore:
«Per S. Andrea, Mario dovette rassegnarsi a servirsi di me malgrado i miei diciassette anni. Finse così di non accorgersi della mia chioma riccioluta e mi dipinse calvo, ma alla fine sbottò: "Dovevo fare un vecchio e mi è venuto il viso di un bambino!" [...]»


Un'altra tela raffigurante Sant'Andrea si trovava nella chiesa di San Sebastiano a Verbania Pallanza, tempio abbattutto nel 1938 per far posto ad una piazza. Non rimangono immagini di questa tela, dipinta nel 1740 dal Giussani, ma solamente la descrizione dell'interno della chiesa lasciataci dal prevosto Minazzoli in uno scritto della metà dell'Ottocento.

 

situazione aggiornata al 20 ottobre 2009