Maggio avelliniano

Maggio avelliniano

 

 

 

 

Anche quest’anno, il mese di maggio sarà molto importante per i fedeli di sant’Andrea Avellino.
Le manifestazioni inizieranno domenica 27 aprile, ultima domenica del mese, a Folignano (AP) dove, dal 2012, per iniziativa di Daniele Ricciotti, Assessore al Patrimonio Storico e Culturale del Comune di Folignano (AP), in occasione del Terzo centenario della canonizzazione di sant’Andrea Avellino, fu ripristinata la festa  dedicata al Santo.

Il 3 maggio, sabato antecedente la prima domenica del mese, alle 17, a Napoli ci sarà la tradizionale  processione delle statue. Il busto di san Gennaro, accompagnato da una ventina di busti di compatroni della Città verranno portati in processione dal Duomo alla Basilica di santa Chiara, dove si pregherà per il miracolo della liquefazione del sangue.
Da dieci anni i castronovesi, guidati dal Sindaco e dal Parroco, portano in processione il seicentesco busto d’argento di sant’Andrea Avellino, loro illustre concittadino, nono compatrono di Napoli.
Alla processione ci sarà un’altra presenza lucana: il gruppo Latori di San Rocco di Montescaglioso, che porteranno in processione il busto di san Rocco, loro Patrono e quarantaseiesimo compatrono di Napoli.


Alla prossima processione, su invito della Deputazione della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro, parteciperanno 170 pellegrini di Ħamrun dell’isola di Malta, appartenenti alla Società Musicale San Gaetano. Essi accompagneranno il busto di San Gaetano, uno dei compatroni di Napoli, che lo scorso anno è stato inserito nel gruppo delle statue che partecipano alla processione. Ci sarà pure la Banda di San Gaetano, diretta da Jonathan Borg, composta da una cinquantina di elementi.
Quest’anno ci saranno due santi teatini molto rappresentativi dell’Ordine: San Gaetano, fondatore dei teatini, compatrono di Napoli dal 1671 e Sant’Andrea Avellino primo beato dell’Ordine, patrono di Napoli dal 1625.

Domenica 4 maggio, alle ore 20.00, con ingresso libero, nella Basilica di San Giovanni Maggiore, sulle omonime Rampe, in una traversa di via Mezzocannone, grazie alla disponibilità dell’Ordine degli Ingegneri e dell’Associazione degli Ingegneri di Napoli, la Banda terrà un Concerto, con musiche di Joseph Abela Scolaro, Emanuele Galea, Charles Zammit, Nazzareno Mifsud, Giuseppe Carannante, Carlo Diacono, Carmelo Pace, Ray Sciberras.

Il 12 maggio, i fedeli di Monasterace festeggeranno il Santo, per ripetere una tradizione che, probabilmente, risale al 12 maggio 1707, quando la Sacra Congregazione dei Riti concluse il processo di canonizzazione presentando al papa Clemente XI il decreto finale. Dopo questa notizia i monasteracesi iniziarono a festeggiare sant’Andrea Avellino. Quest’anno la festa sarà più importante perché, come avviene ogni tre anni, ci sarà “’u territorio”.

A Castronuovo di Sant’Andrea, paese natale del Santo, il 18 maggio, terza domenica del mese, ci sarà la festa di maggio. 

26 aprile 2014