Lanterna di Sant’Andrea Avellino

Lanterna di Sant’Andrea Avellino

Una importante reliquia del Santo a Castronuovo di Sant’Andrea  

 



Lo scorso 3 maggio, in occasione del tradizionale pellegrinaggio di maggio, la comunità di Castronuovo di Sant’Andrea, rappresentata dal sindaco Sandro Berardone, dal vice sindaco Romeo Graziano, dal parroco padre Luis Rodriquez, dal presidente della Congrega di Sant’Andrea Avellino Claudio Lopez, dal presidente della Proloco Pierino Ruberto, ha ricevuto da padre Carmine Mazza, Preposito Provinciale d’Italia e Preposito di San Paolo Maggiore di Napoli, la Lanterna di Sant’Andrea Avellino, con relativa attestazione di autenticità.

Si tratta di un’importante reliquia del Santo, data in comodato d’uso, che verrà custodita nel Museo di Sant’Andrea Avellino, struttura che si sta completando nella Cappella di San Filippo, all’inizio del Rione Manca.

La Lanterna, custodita nella stanza dove viveva il Santo, illuminava il piccolo e spoglio ambiente per permettere a sant’Andrea Avellino di pregare, leggere e scrivere. Lo ha aiutato a rendere possibile la cura spirituale di molti suoi penitenti.  

Nel processo di canonizzazione fu definito il santo della corrispondenza, il propagatore dell’amore divino.

Il prossimo 18 maggio, terza domenica del mese, il paese natale del Santo lo festeggerà con una funzione che si ripete annualmente dal 1713: l’anno successivo alla canonizzazione.

Quest’anno, nella Chiesa Madre, verranno esposte al culto le reliquie custodite al paese e, ad esse, verrà aggiunta la Lanterna.

 Nicola Arbia

15 maggio 2014