Pellegrinaggio dei castronovesi a Napoli

Pellegrinaggio dei castronovesi a Napoli

 

I fedeli davanti alla Cappella di sant’Andrea Avellino

 

 

 Domenica 18 novembre, i castronovesi hanno effettuato il tradizionale pellegrinaggio di novembre nella Basilica napoletana di San Paolo Maggiore, per pregare sulle spoglie di sant’Andrea Avellino, il più illustre figlio della loro terra, del quale, da pochi mesi, è stato celebrato il terzo centenario della Canonizzazione (22 maggio 2012).

 Una sessantina di fedeli sono partiti dal paese lucano prima dell’alba, per giungere alle dieci nella città partenopea, dove si sono incontrati con molti castronovesi che vivono in Campania. Il gruppo era accompagnato dal sindaco Sandrino Berardone, dal vice sindaco Romeo Graziano, da padre Luis Rodriquez Pascuas, nativo di Pital nella lontana Colombia, vicario parrocchiale.

 A San Paolo Maggiore sono stati accolti da padre Gino Quattrini, attuale responsabile della Basilica e da tutti i teatini della Casa napoletana. Padre Gino ha presieduto la Santa Messa, coadiuvato da padre Adam Marek Kowalezykowisky e da padre Luis Rodriquez Pascuas. Durante l’omelia ha messo in risalto le principali caratteristiche del Santo teatino e l’attualità del suo insegnamento.

 Sull’altare della Cappella del Santo c’era un’artistica tovaglia realizzata da donne di Castronuovo e donata ai Teatini il 5 aprile 2008.

 Al termine della funzione religiosa c’è stato il tradizionale ringraziamento ai Teatini, seguito dal bacio della teca contenente il sangue del Santo e dalla visita alla stanza dove il Santo visse.

19 novembre 2012