Banda maltese a Napoli

Banda maltese a Napoli

 

 

 

 

Alla processione delle statue, il prossimo 3 maggio, su invito della Deputazione della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro, parteciperanno 170 pellegrini di Ħamrun dell’isola di Malta, appartenenti alla Società Musicale San Gaetano. Essi accompagneranno il busto di San Gaetano, uno dei compatroni di Napoli, che lo scorso anno è stato inserito nel gruppo delle statue che partecipano alla processione. Ci sarà pure la Banda di San Gaetano, diretta da Jonathan Borg, composta da una cinquantina di elementi.
Quest’anno ci saranno due santi teatini molto rappresentativi dell’Ordine: San Gaetano, fondatore dei teatini, compatrono di Napoli dal 1671 e Sant’Andrea Avellino primo beato dell’Ordine, patrono di Napoli dal 1625.

Domenica 4 maggio, alle ore 20.00, con ingresso libero, nella Basilica di San Giovanni Maggiore, sulle omonime Rampe, in una traversa di via Mezzocannone, grazie alla disponibilità dell’Ordine degli Ingegneri e dell’Associazione degli Ingegneri di Napoli, la Banda terrà un Concerto, con musiche di Joseph Abela Scolaro, Emanuele Galea, Charles Zammit, Nazzareno Mifsud, Giuseppe Carannante, Carlo Diacono, Carmelo Pace, Ray Sciberras.
Gli ingegneri di Napoli, nell’ambito del Giubileo per la Città, indetto dal Cardinale Crescenzio Sepe nel 2011, hanno avuto l'affidamento della Basilica, l’hanno restaurata e, dopo 42 anni di chiusura, hanno fatto ritornare a vivere un monumento ricco di arte, storia e sacralità. Essi hanno interpretato il Giubileo quale occasione per restituire dignità ad una parte della città che vive all'interno di percorsi d'arte degradati ma da riqualificare e valorizzare attraverso il coinvolgimento dei cittadini per la rinascita del territorio.
Il culto di Malta per San Gaetano risale a prima della canonizzazione (1671); fu portato nell’isola dai Cavalieri di San Giovanni (Ordine di Malta).
La Società Musicale San Gaetano, nata nel 1906 a Ħamrun, dedicata all’insegnamento e alla diffusione della musica, è attenta pure alle attività culturali, educative e sportive; “il-każin” (la sede della Società)  ha contribuito notevolmente allo sviluppo della cittadina.
L’attività principale della Società è da sempre la festa di San Gaetano. La Banda esordì alla vigilia della festa di San Gaetano, il 6 agosto 1906 e, sempre, partecipa alle festività in onore del santo patrono, seguita da tanti sostenitori che la accompagnano per le strade  di Ħamrun.
Ogni anno esegue concerti musicali: per celebrare il Natale, il Venerdì Santo e l’anniversario della fondazione; prende parte alle feste dei santi patroni in vari villaggi sparsi per l’isola.
L’aspetto culturale e sociale è stato molto importante nella vita del ‘Għaqda tal-Mużika San Gejtanu’, il nome ufficiale in lingua maltese.
La Società ha tenuto nella propria sede riunioni letterarie, mostre d’arte; ha partecipato ai festeggiamenti di Carnevale, a concerti di musica non bandistica e ad altre iniziative. In occasioni speciali il comitato organizza attività sociali per tutta la famiglia, come cene, balli, competizioni e convegni religiosi.
Negli anni passati i membri della Società hanno partecipato a vari tornei nazionali, ottenendo successi in diverse discipline sportive.    
La Società cura anche i bisogni spirituali dei suoi tesserati, pertanto organizza conferenze religiose e Sante Messe.
I membri, di ogni età e stato sociale, lavorano in diverse sezioni e sotto-comitati. Il tesserato più giovane ha nove mesi, quello più anziano ha novantadue anni. Fra questi attualmente ci sono anche il Primo Ministro Joseph Muscat, il segretario parlamentare per la cultura Josè Herrera e alcuni parlamentari. In passato uno dei presidenti della Società, Anton Buttigieg e il suo vice–presidente, Guido de Marco, hanno ricoperto il ruolo di Presidente della Repubblica di Malta.
La visita a Napoli non sarà la prima volta della Banda sul suolo italiano, infatti, già nel lontano 1926, la Banda San Gaetano ha partecipato alla festa di San Giovanni Battista celebrata a Ragusa. Il 2014 sarà ricordato come un anno speciale perché per la prima volta la Banda visiterà la città dove San Gaetano, il patrono tanto amato, ha compiuto la sua missione. 

13 aprile 2014