I castronovesi in pellegrinaggio a San Paolo Maggiore in Napoli

I castronovesi in pellegrinaggio a San Paolo Maggiore in Napoli

Foto: La Basilica di San Paolo Maggiore durante la funzione religiosa



La comunità castronovese, lo scorso 10 novembre, alla presenza di mons. Francesco Nolè, vescovo della diocesi di Tursi Lagonegro, ha solennemente festeggiato il 398° anniversario del Transito al Cielo del suo più illustre concittadino.

Come ogni anno, una delle domeniche successive, il 19 novembre, una rappresentanza del paese natale di Sant’Andrea Avellino, accompagnata da don Adelmo Iacovino, parroco del paese, dal Sindaco Tonino Bulgaro e dal vice Sindaco, da Romeo Graziano, presidente della “Pro loco”, si è recata in pellegrinaggio nella Basilica di San Paolo Maggiore di Napoli, per pregare nei luoghi che hanno visto i segni della santità di don Lancillotto e dove si conservano le sue sacre spoglie.
Alle 11 hanno partecipato, in grande raccoglimento e in comunione con la comunità di San Paolo Maggiore, alla concelebrazione della Santa Messa, presieduta da padre Carmine Mazza, Preposito della Basilica, presente don Adelmo Iacovino. La funzione religiosa è stata resa più solenne dai canti dei castronovesi.
Alla fine della celebrazione, Aldo Bulfaro, membro della centenaria Congrega di Sant’Andrea Avellino, come avviene da molti anni, ha voluto esternare, con sentite parole poetiche, dei sentimenti di devozione al Santo e di ringraziamento per la comunità teatina di San Paolo Maggiore.
Successivamente, molti devoti si sono recati a visitare la stanza dove Sant’Andrea si raccoglieva in preghiera, scriveva le sue lettere e le sue opere e dove riposava ogni notte, per poche ore.

In serata sono ripartiti per il piccolo paese di Basilicata, pensando che, nella loro diocesi, è iniziato un intenso “anno Andreano” e che il prossimo anno le sacre spoglie del Santo ritorneranno, per la terza volta, nella terra natale, per poi ritornare a Napoli poco prima dell’inizio dell’Anno Giubilare che si concluderà il 10 novembre 2008, per ricordare il IV Centenario del Transito al Cielo.
Per ognuno di loro sarà stata una giornata lunga e faticosa, ma ricca di grandi emozioni.

19 novembre 2006