Sua Santità Benedetto XVI è un devoto di Sant’Andrea Avellino

Sua Santità Benedetto XVI è un devoto di Sant’Andrea Avellino







Il seguente comunicato stampa del Vaticano di lunedì 27 novembre u.s. ufficializza l’udienza concessa dal Santo Padre ai vescovi della Basilicata:

LE UDIENZE, 27.11.2006
Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in Udienza:

S.E. Mons. Agostino Superbo, Arcivescovo di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo (Italia), in Visita "ad Limina Apostolorum" con l’Arcivescovo emerito: S.E. Mons. Ennio Appignanesi;

S.E. Mons. Giovanni Ricchiuti, Arcivescovo di Acerenza (Italia), in Visita "ad Limina Apostolorum" con l’Arcivescovo emerito: S.E. Mons. Michele Scandiffio;

S.E. Mons. Salvatore Ligorio, Arcivescovo di Matera-Irsina (Italia), in Visita "ad Limina Apostolorum";

S.E. Mons. Gianfranco Todisco, P.O.C.R., Vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa (Italia), in Visita "ad Limina Apostolorum" con il Vescovo emerito: S.E. Mons. Vincenzo Cozzi;

S.E. Mons. Vincenzo Carmine Orofino, Vescovo di Tricarico (Italia), in Visita "ad Limina Apostolorum";

S.E. Mons. Francescantonio Nolè, O.F.M. Conv., Vescovo di Tursi-Lagonegro (Italia), in Visita "ad Limina Apostolorum".


L’edizione dell’Osservatore Romano di lunedì-martedì 27-28 novembre, riporta la fotografia ufficiale dell’incontro dei Vescovi con Benedetto XVI.
Il supplemento del 29 novembre di MUNDO TEATINO, rivista elettronica curata da padre Gaetano Rossell y Clivillers C.R., che ha dedicato l’intero ultimo numero a Sant’Andrea Avellino, riporta un’importante notizia riguardante il Santo castronovese, comunicatagi dal molto rev. padre Albert A. Mammut, religioso originario di Malta, presbitero dei Padri Minori Conventuali e membro del Collegio dei Padri Penitenzieri della Basilica di San Pietro, con sede nello Stato del Vaticano.

Padre Albert A. Mammut, riferisce alcuni importanti particolari dell’incontro:

«Su un numero recente leggevo la celebrazione centenaria a Tursi-Lagonegro dove c'è il vescovo Mons. Francesco Antonio Nolè OFMConv, mio ex-alunno. Detto Vescovo attualmente è in visita "ad limina" in Vaticano e l'altro giorno ha avuto l'udienza privata con il Santo Padre. Intanto appena entrato e si è parlato di Tursi-Lagonegro, il Papa aveva fatto cenno al centenario di Sant'Andrea Avellino. Il Vescovo, come colto di sorpresa, gli fa:
"Conosce anche questo, Santo Padre!"
"Eh, si! E' un santo molto caro al mio cuore. Lui è morto dicendo: 'Introibo ad altare Dei.' A me piacerebbe morire così, andando all'altare di Dio. Gli chiedo questa grazia. Gli sono molto devoto da gran tempo."

Questi sono dei dettagli davvero preziosi.»


Quindi, S.S. Benedetto XVI confida al vescovo Nolè, della diocesi di Tursi-Lagonegro, di essere al corrente di quanto si sta preparando per il IV Centenario del Transito al Cielo del santo teatino e confessa che Sant’Andrea Avellino, morto pronunciano la frase "Salirò all’altare di Dio", “è un santo molto caro” al suo cuore e gli piacerebbe morire così, andando all’altare di Dio. Il Santo Padre afferma, ancora, che gli è “molto devoto da gran tempo” e gli chiede la grazie di morire come lui.

Questo retroscena è sicuramente un fatto molto importante per il mondo teatino e per tutti i devoti del Santo che si stanno preparando per onorarlo in modo solenne nei prossimi anni.

30 novembre 2006