Nuovo stemma del paese natale del Santo. Maggiori notizie nella sezione EVENTI.
Un articolo e un documentario sulla "Porta di bronzo" sono visibili sul portale.
Maggiori notizie nelle sezioni EVENTI e YOUTUBE.
 
 
Email:   Password:  
 
 
 
 
 
 
Dettaglio articolo
L'omaggio della Chiesa di Napoli
Ingrandisci

Il Cardinale di Napoli prega davanti alle spoglie del Santo

 
 
 
 
 
 
 
 
 
In questa prima domenica di novembre, prologo dell’apertura dell’Anno Santo Avelliniano, nella Basilica napoletana di San Paolo Maggiore, i primi ad arrivare sono stati i fedeli di Monasterace (RC). Un pullman, con cinquanta persone a bordo, è partito a mezzanotte dalla cittadina calabrese per giungere all’alba nella città partenopea. Ben presto si sono recati nella Basilica di San Paolo Maggiore per pregare davanti alle sacre spoglie di Sant’Andrea Avellino, patrono della loro città. La delegazione era guidata da Antonio Arcidiacono, vice-sindaco, e da una rappresentanza del Comitato Feste.

Nei luoghi che videro il Santo pregare, scrivere, confessare, diffondere la parola di Dio con l’esempio più che con le parole, mentre i tecnici della RAI preparavano le attrezzature per la ripresa della Santa Messa, sono giunti anche fedeli castronovesi e napoletani.

La Basilica era splendente, vestita a festa più del solito. Le sacre spoglie di Sant’Andrea Avellino, che dal 15 settembre sono state collocate sul lato destro dell’Altare Maggiore, erano addobbate con fiori e sono state meta dei fedeli venuti per l’occasione.

 

Alle 10.30 è giunto in chiesa Crescenzio Sepe, cardinale di Napoli, accolto da padre Carmine Mazza, Preposito della Basilica. Dopo aver salutato i fedeli che gli andavano incontro, pian piano si è avviato verso la sacrestia.

Alle 11, in un’atmosfera di profondo raccoglimento, è iniziata la celebrazione della Santa Messa, presieduta dal Cardinale, presenti le massime autorità dell’Ordine dei Chierici Regolari Teatini (padre Valentin Arteaga, Preposito Generale; padre Luigi De Micco, Preposito Provinciale d’Italia, padre Carmine Mazza, Preposito della Basilica di San Paolo Maggiore).

La funzione religiosa è stata resa più intensa dai canti eseguiti dalla Cappella Theatina diretta dal maestro Flavio Colusso.

Una parte dell’omelia del Cardinale è stata dedicata alla figura di Sant’Andrea Avellino. Ha ricordato che sta iniziando l’Anno Santo Avelliniano, che si concluderà il prossimo anno, con la celebrazione del IV Centenario del transito al Cielo e che, in questa Basilica, il Santo emise la sua professione religiosa nel 1558 e qui, come ministro e testimone dell’amore misericordioso di Dio confessava tanta gente, predicava usando parole che “gli venivano suggerite dal figlio di Dio”.

Sant’Andrea Avellino si sarà recato in tanti “bassi” presenti nei vicoli dei vari quartieri di Napoli per dedicare le sue attenzioni, senza mai risparmiarsi, agli ultimi e agli abbandonati.

Con la sua presenza, il Cardinale Sepe ha voluto, a nome della Chiesa napoletana, che dal 1625 lo elesse suo nono patrono, rendere omaggio al grande Santo lucano che tanto ha dato ai napoletani.

 

All’offertorio la comunità di Monasterace ha voluto donare al suo Patrono una lampada in ceramica ingobbiata e graffita, realizzata dai maestri Claudio Panaia e Beatrice Russomanno (Bottega d'arte "Il tornio" di Squillace (CZ)). La lampada presentava tre fiammelle e, tra esse, vi erano le immagini del simbolo dei Teatini (croce sul Calvario), dello stemma del Municipio di Monasterace e della statua venerata nella cittadina calabrese.

Alla  fine della celebrazione eucaristica, dopo aver pregato davanti alle spoglie, i fedeli hanno lasciato la Basilica.

I monasteracesi hanno ripreso il viaggio di ritorno. Tutti erano commossi e contenti per aver manifestato la loro devozione al Santo, in una celebrazione religiosa importante.

 

04 novembre 2007
 
Cliccando sull'icona Allegato, situata nella parte bassa a sinistra di questa pagina, è possibile scaricare e leggere l’omelia del Cardinale.
 
 
 
 
Un tecnico RAI davanti alle spoglie del Santo
La Basilica prima della Messa
Il Cardinale con alcuni castronovesi
Il Cardinale con il vice sindaco di Monasterace
La lampada donata dalla città di Monasterace
 



 
 Foto Gallery
 
 Contatti
 
 Logo
 
 News
Due serate per il Santo
Il 27 e il 28 dicembre, nella Chiesa Madre del Paese natale del Santo, ci saranno delle manifestazioni a lui dedicate. Maggiori notizie nella sezione EVENTI.
25/12/2016
Sant'Andrea Avellino figlio di Castronuovo
Sant’Andrea Avellino figlio di Castronuovo Il Consiglio Comunale del paese del Santo ha deliberato la modifica dello stemma, inserendo un motto per ricordare che il Santo è un suo figlio. Maggiori notizie nella sezione EVENTI.
20/12/2016
Natale nel paese del Santo
Il 10 dicembre, a Castronuovo di Sant’Andrea, inizieranno le manifestazioni del Natale lucano. Maggiori notizie nella sezione EVENTI.
09/12/2016
Festa di novembre del Santo
Quest’anno, a Castronuovo di Sant’Andrea, la festa di novembre per il Santo ci sarà dal 3 al 6 novembre. Il 7 novembre terminerà la Peregrinatio. Maggiori notizie nella sezione PEREGRINATIO 2016.
04/11/2016
Annullo filatelico a Castronuovo di Sant’Andrea
Il 5 novembre, in occasione della IV Peregrinatio, nel paese natale del Santo ci sarà un annullo filatelico. Maggiori notizie nella sezione PEREGRINATIO 2016.
29/10/2016
Serata della cultura 2016
il 14 agosto, a Castronuovo di Sant’Andrea, ci sarà la tradizionale “serata della cultura”. Maggiori notizie nella sezione PEREGRINATIO 2016.
13/08/2016
Festa di agosto
Oggi, a Castronuovo di Sant’Andrea, c’è la tradizionale festa di agosto nella contrada Terzo. Maggiori notizie nella sezione PEREGRINATIO 2016.
13/08/2016
Traslazione delle spoglie del Santo
Il 10 agosto 2016 le spoglie del Santo sono state trasferite al suo paese natale. Maggiori notizie nella sezione PEREGRINATIO 2016.
11/08/2016
Andrea Avellino, Santo di Basilicata
Il 10 agosto 2016 le spoglie del Santo ritorneranno nel suo paese natale. Maggiori notizie nella sezione PEREGRINATIO 2016.
09/08/2016
Padre Gaetano Rossell
Quattro anni fa, il 12 agosto 2012, il padre teatino Gaetano Rossell y Clivellers, sostenitore delle attività del portale e nostro amico, tornò alla casa del Padre. Lo ricordiamo con grande commozione.
04/08/2016
 
In Evidenza
      Al posto del vecchio portone di legno della Cappella dove nacque Lancellotto Avellino è stata installata una porta di bronzo dell’artista lucano Antonio Masini, legato a Castronuovo da una frequentazione trentennale.L’idea di realizzare la porta è pa...
In qualità di sacerdote, Don Andrea aveva a disposizione un mezzo efficacissimo per essere d’aiuto ai suoi fratelli nelle necessità dello spirito e in quelle che riguardavano l’indirizzo e lo svilu...
Nel 1602, quando aveva 82 anni, Don Andrea fu colto da un malore che gli procurava una febbre altissima. L’infermiere per rinfrescargli la bocca gli somministrava dei pezzetti di pesca. Passata l’i...
 


CMS-solution powered by CyberNET