Festa in San Paolo Maggiore a Napoli

Festa in San Paolo Maggiore a Napoli

I padri teatini Carmine Mazza, Innocenzo Cuniglio, Luigi Ferro celebrano nella Cappella del Santo.

 
 
 
Stasera alle 18, nella Basilica napoletana di San Paolo Maggiore, è stato solennemente celebrato il 402° anniversario del transito al Cielo di sant’Andrea Avellino.

Scenari di questo avvenimento sono stati la maestosa Basilica, definita la “Casa dei Teatini”, e l’altare della Cappella che il 10 novembre 1608 fu testimone di un momento storico: sant’Andrea Avellino che si accinge a celebrare la Santa Messa e che, dopo aver recitato il salmo “Salirò all’Altare di Dio”, cade, colto da un colpo apoplettico. Lasciò questa vita terrena e coronò il sogno della sua vita: “salire all’altare di Dio”.

Qui,  stasera, c’è stata una semplice e intensa funzione religiosa presieduta da Padre Carmine Mazza, quest’anno nella sua duplice veste di Preposito della Basilica e di Preposito Provinciale dei Teatini d’Italia. Alla funzione religiosa hanno partecipato tutti i Teatini della Casa: padre Innocenzo Cuniglio, padre Luigi Ferro che oggi festeggiava anche il suo decimo anniversario di sacerdozio, Adam Marek Kowalezykowisky che lo scorso 14 settembre ha fatto la professione con voti solenni, Beniamino Giardino e Ignazio Pietronsini che lo scorso 16 ottobre hanno fatto la prima professione temporale e il novizio Angelo Stabile.

Beniamino e Adam hanno reso più solenne la funzione con canti e musiche.

La Cappella era addobbata a festa e tutti gli oggetti legati al Santo, compresa la teca con il sangue, erano stati esposti. Per la celebrazione è stato utilizzato un calice appartenuto al Santo.

Padre Carmine nell’omelia ha parlato di alcuni aspetti della personalità e della vita di sant’Andrea Avellino, di fatto un cofondatore dell’Ordine.  

La funzione si è conclusa con il bacio della teca con il sangue.

 

10 novembre 2010