Sant’Andrea Avellino in Amazzonia

Sant’Andrea Avellino in Amazzonia

Vista satellitare del Forte Reale Principe di Beira.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Tracce di sant’Andrea Avellino le abbiamo trovate al confine occidentale del Brasile con il Perù, nella zona del Rio delle Amazzoni, nel Forte Reale Principe di Beira.

Il governo portoghese, più di duecentotrenta anni fa, decise di costruire un forte militare sulla riva destra del fiume Guaporé, per garantire la libera navigazione dei fiumi. Della costruzione fu incaricato Coube a missão ao Capitão General Dom Luiz Albuquerque de Melo Pereira e Caceres, Governador da Capitania de Mato Grosso, o qual tomou todas as providências, a fim de cumprir as ordens de D.don Luiz de Albuquerque Melo Pereira e Caceres per eseguire gli ordini del re Giuseppe I, che regnò dal 1750 al 1777.

I quattro bastioni della fortezza furono dedicati rispettivamente, quelli sul fiume a Nostra Signora della Concezione (Ovest)) e a Santa Barbara (Sud) e quelli sul lato della foresta a Sant’Antonio di Padova (Nord) e a Sant’Andrea Avellino (Est).


La prima pietra, sul lato di Nostra Signora della Concezione, fu posta il 29 giugno 1776 sotto gli ordini dell’ingegnere militare Sambocet Domenica. Per la costruzione furono impiegati più di duecento lavoratori specializzati (muratori, carpentieri, falegnami e artigiani vari) e più di mille schiavi, tra indigeni ed africani.

La fortezza fu completata nel 1783, sotto gli ordini del Capitano ingegnere militare Ricardo Franco Serra de Almeida, che aveva sostituito Sambocet, morto di malaria durante la costruzione.

Il forte fu dedicato a Don José de Bragança, figlio di Maria I di Portogallo, all’epoca principe di Beira, ma che l’anno successivo divenne principe del Brasile.

Il monumentale edificio è costituito da un quadrato di 970 m di lunghezza, con pareti alte 10 m e con quattro bastioni di 59 m x 43 m, ognuno dei quali armato con quattordici cannoni. È circondato da un fossato e l’accesso è possibile, solo dalla parete Nord, mediante un ponte levatoio.

Il primo comandante di Fort Principe di Beira fu il capitano di Draghi, José da Silva Melo Vilhena.

Oggi, il Forte di Beira è presidiato da un distaccamento del 6° Fanteria Platoon della giungla e dal 1° plotone di Marines del confine di Seva Company, con 69 uomini.

 

La dedica a sant’Andrea Avellino di uno dei bastioni del forte è, con molte probabilità, dovuto al fatto che il principe di Beira era figlio di Maria I di Portogallo, discendente di Maria di Portogallo, moglie di Alessandro Farnese, duchessa di Parma e di Piacenza, giunta nel 1566 a Parma, dove morì nel 1577, diretta spiritualmente da sant’Andrea Avellino, del quale era grande estimatrice.

 

 

07 febbraio 2009