Reliquie di sant’Andrea Avellino in Val Trompia

Reliquie di sant’Andrea Avellino in Val Trompia

 
 
 
 
 
 
 
 

In Val Trompia (Brescia), area che si trova nell’arco prealpino bresciano, ci sono delle documentazioni che testimoniano la conoscenza di sant’Andrea Avellino da parte delle popolazioni e la loro devozione al Santo teatino.

C’è una frazione del Comune di Marcheno (BS), chiamata Cesovo, attualmente con soli 146 abitanti, situata a 578 m sul livello del mare, fondata il 14 aprile 1606 con il nome Cesovi.

Nella settecentesca Chiesa Parrocchiale  S. Giacomo di Cesovo, tra le reliquie custodite, vi è quella di S. Andrea Avellino.

Infatti, nell’Inventario delle reliquie (post 1867)[1], tratto dall’Archivio Parrocchiale Cesovo, Decreti Vescovili. Visite Pastorali è riportato che:

L’Inventario delle Reliquie nella Parrocchia di Cesovo, non datato, ma databile al tardo ’800, comprende quella della SS. Croce, di S. Giacomo Apostolo Maggiore, di S. Luigi Gonzaga, di S. Rocco confessore, di S. Andrea Avellino, di S. Antonio di Padova e di S. Angela Merici (canonizzata il 24 maggio 1807); si rilevi che la reliquia di S. Rocco è stata provvista il 24 novembre 1867.

 Già circa centoventicinque anni prima, nel 1791, c’è traccia di questa reliquia. Infatti, nei documenti dell’Autenticazione delle Reliquie, ad annos 1760-1809, contenuti nell’Archivio Parrocchiale di Cesovo, viene riportato che:

Frate Saverio Cristiani[2]dell’ordine degli Eremiti di S. Agostino,vescovo di Porfirio, …. in Roma l’8 aprile 1791 dona una particella del berretto di S. Andrea Avellino ….[3]  

 

Anche nella Chiesa di S. Maria, in località Dosso di Marmentino c’è una reliquia di sant’Andrea Avellino.

Infatti, nel Catalogo delle Reliquie dei Santi" (post 1798, gennaio 7 - ante 1897, maggio 24), contenuto nei Documenti e Regesti (Carlo Sabatti) dell’Archivio Parrocchiale di Marmentino, nell’elenco delle SS. Reliquie, ad annum 1798 et ante 24 Maii 1807 nella Quinta teca, in corrispondenza del 10 novembre, giorno del suo transito al Cielo, si riferisce che si trova una parte di veste di sant’Andrea Avellino[4].


 



[1] Sabatti Carlo, CESOVO Nella storia e nell’arte, La Compagnia della Stampa - Massetti Rodella Editori, Roccafranca (Brescia) 2009, pag. 388.

[2] Ordinario Eremita di Sant’Agostino, Vescovo di Porfirio, Prefetto del sacrario apostolico, Prelato domestico e assistente al Soglio pontificio.

[3] ibidem, pagg. 206-207.

[4] Sabatti Carlo (a cura di), In terra di Marmentino, La Compagnia della Stampa - Massetti Rodella Editori, Roccafranca (Brescia) 2009, pagg. 531-532.

 

 

Nicola Arbia

 

2 ottobre 2009
 

Le notizie sono state gentilmente fornite  da Achille Piardi.